Cassazione Penale, 16 luglio 2019 n. 38456 sul tema “L’ipotesi di falso in bilancio legittima il sequestro dei pc dei vertici della banca” – D.lgs. 231/2001 – art. 25 ter

Con la sentenza Cassazione Penale, 16 luglio 2019 n. 38456, la Suprema Corte interviene in tema di legittimità del sequestro dei pc dei vertici aziendali che hanno agito nell’interesse dell’istituto di credito segnalato da Bankitalia su un ipotesi di falso in bilancio.
La Cassazione, condividendo quanto deciso dal Tribunale della libertà, ha ritenuto legittimo il rigetto dell’istanza di riesame presentata avverso i decreti di perquisizione e sequestro eseguiti in danno di un Istituto di Credito, del presidente del consiglio di amministrazione, del direttore della centrale crediti e di altri manager in esecuzione di provvedimenti adottati ex D.Lgs. 231/2001.

etica 231 – Dott. Roberto Fabbroni

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